le spiagge a ovest

08.01.2014 16:16

LE SPIAGGE PIU BELLE


Ag. Georgios
Ag. Georgios

Andiamo alla scoperta delle stupende spiagge e del mare cristallino della costa ovest.

Partendo dalla Chora ed andando verso sud-ovest troviamoAg.Georgios, in pratica la spiaggia della città. Ci si arriva attraverso le viuzze della Chora ed inizia con una serie di ristoranti fronte spiaggia con ombrelloni per proseguire con uno spazio libero ed infine una piccola baia dove c'è una scuola e noleggio windsurf, seguita da un lunghissimo tratto deserto che termina con una specie di penisola con alcuni ruderi di un'antica chiesa ed un panorama mozzafiato.


Ag. Prokopios
Ag. Prokopios

Prendendo invece la strada che porta all'areoporto, dopo la vecchia salina, ci troveremo ad un bivio. Scegliendo di proseguire a destra, ci imbatteremo su una specie di promontorio chiamato Stellida. Inoltrandoci tra le viuzze costellate da studios e alberghi, la lunga discesa ci porterà alla spiaggia di Ag. Prokopios collegata da questo versante alla spiaggia di Ag. Anna da una lunga via sterrata adiacente i laghetti rossi. Ag. Prokopios è una spiaggia molto frequentata ma anche molto lunga e spaziosa con sabbia a granelli e con un mare molto tranquillo perchè riparato dal promontorio della Stellida e di una limpidezza cristallina.


Ag. Anna
Ag. Anna

Se invece si prende la strada a sinistra, invece di andare verso Stellida, si arriva dalla parte opposta di Ag. Prokopios e la strada asfaltata ci porta verso Ag. Anna, altra bellissima spiaggia di sabbia fine con un piccolo porticciolo, meta molto frequentata dai turisti. In effetti, Ag. Anna è un agglomerato provvisto di studios, alberghi, negozi, noleggi auto e moto, insomma dotato di molti servizi. E' collegato alla Chora con la linea autobus per le spiagge.


Maragas
Maragas

Alla fine di Ag. Anna, inizia la strada sterrata (ultimamente è stata pavimentata per un breve tratto) e dopo un piccolo bosco di cedri, ci troviamo alla spiaggia di Maragas con l'omonimo camping. Inizia con un promontorio roccioso, situato a ridosso dei cedri a picco sopra il mare, dominato dalla chiesetta di Ag. Nikolaos. Prosegue con una lunga striscia di spiaggia fatta di sabbia bianca che poi si collega alla spiaggia di Plaka. Nel primo tratto, dalle rocce e per qualche decina di metri, frequenti sono i naturisti. Alla fine del bosco di cedri, troveremo la Taverna Paradiso, con alcuni tavoli sulla spiaggia e da lì in poi, tratti alternati di ombrelloni e spazi liberi.


Plaka
Plaka

Qui inizia la lunghissima spiaggia di Plaka, costellata di studios, alberghi, taverne (alcune delle quali sono le "filiali" delle omonime che troviamo nella Chora). Tanti sono i tratti attrezzati così come pure i tratti di spiaggia libera fino ad arrivare alla baia di Orkos con l'omonima spiaggia. Dalla fine di Plaka la strada sterrata diventa più stretta e risulta piuttosto arduo arrivare a Orkos da questa parte. Meglio raggiungere la strada asfaltata che da Vivlos o Tripodes porta a Orkos e Mikri Vigla.


Mikri Vigla
Mikri Vigla

Mikri Vigla (piccola vedetta), un promontorio che un tempo fungeva da avamposto per la segnalazione dell'arrivo dei pirati. Con segnali di fumo (di giorno) e accensione di fuochi (di notte) si avvertivano i villaggi sovrastanti di correrre ai ripari. Mikri Vigla inizia dalla la spiaggia Parthenos di fronte all'isolotto Parthenos (isola Vergine) con un tratto di bellissima sabbia bianca e frequentato da chi pratica windsurf. Termina con la spiaggia Sahara, altrettanto bella ma più tranquilla e meno battuta dal vento.


Kastraki
Kastraki

La prosecuzione naturale è la spiaggia di Kastraki, una piccola lingua di sabbia dorata che sembra un paradiso tropicale. Le strutture a disposizione non sono molte ma è l'ideale per delle vacanze di relax. Dispone inoltre di alcune callette riparate e poco frequentate a tal punto che ci sembrerà di essere i padroni della spiaggia.


Glyfada
Glyfada

Dopo Kastraki incontriamo la spiaggia di Glyfada. Un'altra bellissima spiaggia di sabbia dorata con mare blu cristallino. Anche qui possiamo contare su poche strutture. Qualche studios e taverne di cui una proprio sulla spiaggia. Più ci si allontana dalla Chora e più le spiagge diventano meno affollate. L'ideale per il contatto con la natura e i bagni di sole in assoluta tranquillità.


Aliko
Aliko

Ora ci troviamo nella punta sud-ovest dell'isola e precisamente ad Aliko. Inizia con un bella spiaggia di fronte al complesso Faros per poi proseguire in una ricca vegetazione di cedri. La costa frastagliata offre una grande varietà di callette, una più bella dell'altra. Ad Aliko termina la strada asfaltata. La natura prende il sopravento. Il panorama è uno dei più suggestivi. Da una parte vediamo la punta di Paros mentre dall'altra, una delle piccole Cicladi, Iraklia e in lontananza con cielo terso, intravediamo l'isola di Ios. L'unica nota dolente è l'immenso complesso di pietra e cemento che costegggia il mare. Una struttura presumibilmente alberghiera non terminata e lasciata all'abbandono.


Pirgaki
Pirgaki

Dirigendosi per la strada sterrata incontriamo dopo qualche centinaia di metri la spiaggia di Pirgaki. Un'altra striscia di sabbia bianca con alcune strutture ricettive. Circondati dai cedri e dalle dune si respira un'atmosfera di tranquillità. Si sono fatti effettivamente 20 km per arrivarci dalla Chora ma lo spettacolo che ci troviamo davanti agli occhi vale veramente la pena.


Aghiassos
Aghiassos

Continuando per la strada sterrata, dopo un chilometro circa, ci troveremo nella baia di Aghiassos. Una lunga e larga spiaggia al riparo dai venti con un paio di strutture e taverne. La cosa più curiosa è che non ci aspetteremo mai di trovare una Panagia, una piccola chiesa, in una spiaggia così isolata. Lo sterrato prosegue piuttosto arduo per 4-5 chilometri fino ad arrivare a Cape Moni.





Amytis
Amytis

Dalla Chora, andando a nord, dopo l'abitato di Galini, incontriamo la spiaggia di Amytis. Rinchiusa in una piccola baia, è una spiaggia ancora allo stato naturale e poco frequentata. Sulla collina prospiciente domina una piccola chiesa, rivolta verso il mare. Si trova in pratica alla fine della valle fertile di Eggares. Ci si può arrivare anche da una stradina dopo l'abitato di Eggares, nelle vicinanze del grande bacino acquifero. In questa baia sfoccia uno dei fiumi di Naxos.


Abram
Abram

Ritornando sulla strada asfaltata e proseguendo verso nord, dopo il secondo bacino acquifero, arriviamo fino all'abitato di Kampos. Prendendo la discesa verso il mare, arriviamo alla spiaggia Abram. Poche sono le strutture a disposizione mentre meritevole è una taverna molto bella che si affaccia sulla spiaggia. La baia è abbastanza riparata dal vento. La spiaggia è di sabbia mista a sassi.